Indagine sulla domanda di formazione nel Distretto Scolastico n. 37

 
 

A cura di Giancarlo Maculotti

Istituti che hanno risposto al questionario:
21 (su 25)

- Direzioni Didattiche 10 (tutte)
- Scuole Medie 9 (manca 1)
- Istituti Superiori 2 (mancano 3)

Docenti interessati a partecipare ad iniziative distrettuali:

- Formazione coordinatori didattici

26

- Formazione esperti di informatica

38

- Formazione di esperti sulla valutazione

17

- Formazione di esperti sul metodo di studio

36

- Formazione di esperti per scambi culturali

18

- Formazione di esperti sulla sicurezza

10

- Formazione di esperti sull'educazione alla salute

23

- Formazione di esperti di didattica della lingua straniera

16



Come si può notare dai dati raccolti evidenziati nel grafico, le prime cinque tematiche scelte sono:
1. Formazione di esperti di informatica
2. Formazione di esperti nel metodo di studio
3. Formazione di coordinatori
4. Formazione di esperti di educazione alla salute
5. Formazione di esperti di scambi culturali

L'UTSP ha già programmato un corso per il prossimo autunno per coordinatori didattici (responsabile Prof. Antonio De Rita, Preside Scuola Alberghiera di Darfo). Nel corso del 2000-2001 si potranno realizzare altre iniziative che tengano conto delle indicazioni emerse.
Una settantina tra docenti e dirigenti scolastici ha dichiarato di essersi assunta l'incarico di responsabile di gruppi di autoaggiornamento e di commissioni funzionanti nei singoli istituti. Inutile rilevare che tutti coloro che si assumono compiti di coordinamento costituiscono da un lato una risorsa e dall'altro un possibile bacino di utenza per corsi di approfondimento e specializzazione indispensabili per coordinare correttamente dei gruppi di lavoro in modo che siano produttivi e gratificanti.
Un'altra cinquantina di docenti sarebbe disponibile a partecipare a gruppi di approfondimento a livello distrettuale sulle seguenti discipline o tematiche:

- STORIA-GEOGRAFIA-STUDI SOCIALI (10)
- LINGUA ITALIANA (6)
- MATEMATICA (4)
- EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA (4)
- EDUCAZIONE AMBIENTALE (3)
- LETTURA - GESTIONE BIBLIOTECA (2)
- EDUCAZIONE SCIENTIFICA (2)
- ALTRO (17)

L'indagine ha dato risultati ed indicazioni preziose per studiare e proporre un modello di formazione distrettuale che rispetti alcuni principi e tenga conto delle esigenze più diffuse.
Premesso che la formazione in rete tra scuole o a livello comprensoriale non può prescindere dall'attività di ogni istituto che, anzi, deve essere laboratorio e sede della formazione di base per tutti i docenti, un modello organizzativo che crei reti e sinergie non può che essere auspicabile.

INIZIATIVE DISTRETTUALI

Obiettivi
1. essere di supporto alle singole scuole
2. fornire possibilità di approfondimento
3. mettere in comune esperienze ed iniziative di ricerca-azione
4. favorire la nascita di gruppi tematici e di autoaggiornamento
5. favorire il costituirsi di gruppi che approfondiscono tematiche riguardanti il territorio in cui si opera e la loro traduzione didattica.

1. Supporto alle singole scuole
- impegnare UTSP nel processo di formazione dei formatori
- costituire un albo dei formatori cui possano attingere le singole scuole

2. Approfondimenti
- organizzare ogni anno, in base alla domanda di formazione proveniente dai singoli istituti uno o più corsi di formazione per docenti che già coordinano gruppi o commissioni nella loro scuola o che costituiscono gruppi di approfondimento a livello distrettuale;
- offrire, in base alle possibilità economiche (integrabili comunque dall'apporto finanziario di Comuni, Comunità Montana, privati), un corso residenziale annuale in periodi liberi da impegni scolastici.

3. Messa in comune di esperienze
- organizzare incontri di coordinatori di gruppi e commissioni per confrontare programmi, obiettivi, metodologie, ecc.
- fare in modo che ogni gruppo sia coordinato da un membro dell'UTSP.

4. Favorire la nascita di gruppi tematici
TRASVERSALI e per DISCIPLINE attraverso:
- la messa a disposizione di locali e materiali;
- il coordinamento;
- l'archiviazione materiali;
- la fornitura di finanziamenti ad hoc;
- l'organizzazione di corsi di ofrmazione specifici a rotazione fra i gruppi.

5. Conoscenza del territorio
- fornire ai docenti che non conoscono il territorio in cui operano corsi specifici per avere un'informazione di base su aspetti storici, economici, geografici, antropologici, culturali della zona in cui insegnano;
- promuovere forme di ricerca su aspetti del territorio da tradursi in itinerari didattici adatti ai vari livelli di scuola.

In conclusione l'UTSP non si propone in sostituzione dell'iniziativa delle scuole, ma, in una realtà sostanzialmente omogenea come quella di una valle che sta costruendo una sua forte idenitità , intende favorire l'incontro e la valorizzazione di risorse che a volte, nella realtà del singolo istituto si trovano disperse o insufficientemente valorizzate. Si propone inoltre di fornire collegamenti e supporti di qualità pensando soprattutto alle "eccelleze" già presenti nell'istituzione ma scarsamente considerate.